PNL 3 : IL R.E.M.
In Pnl 3 il si parla spesso del R.E.M. Si tratta di una serie di protocolli che mette in grado di operare un trattamento profondo, veloce e relativamente indolore anche per persone che presentano dei disordini di personalità. Opera collegando l'infanzia ed altro traumi alle credenze negative, ai desideri, alle ossessioni, alle fantasie e ripulendo ognuna di queste memorie.
Incorpora protocolli per l'abreazione fisica, per le allergie e per il contesto psicosomatico, rendendo cosi' possibile la guarigione di disturbi psicogeni cosi' come delle loro cause.
Comprende infine una serie di pratiche per installare Qualità Positive, centrarsi, purificarsi, ed aumentare la propria presenza; offre opportunità per lo sviluppo spirituale tanto del cliente quanto del terapeuta.
Attraverso il REM si apre la strada verso la possibilità di uno sviluppo superiore e puo' operare trasformazioni portando individui che per anni hanno sofferto ad una situazione di serenità e stabilità.
LE ORIGINI DEL REM
Il REM si basa sulle teorie dell'EFT, del TFT, della PNL e della PNL3 e dell'enneagramma e su insegnamenti di varie scuole di sviluppo personale.
LA BASE CONCETTUALE DEL REM
La parte più importante è la ridefinizione di trauma. Nel modello REM, ogni avvenimento è considerato un Trauma che, quando pensiamo ad esso od è evocato da alcuni eventi presenti, da origine a credenze negative, ossessioni, abitudini compulsive o dissociazioni, blocca lo sviluppo delle qualità positive e della connessione spirituale, e frammenta l'unità umana.
Il punto focale del REM, è sia la pulizia del trauma recente che spesso porta le persone in terapia, sia del trauma di fondo individuato tramite la metodica dell'enneagramma e che è all'origine delle situazioni successive.
Questo poichè i traumi di fondo sono quelli che più di tutti hanno influenzato la nostra vita.
Il trauma di fondo rappresenta la ristrutturazione di base operata nei confronti delle difficoltà originarie e puo' consistere nella sensazione che non esista amore, di essere traditi, di non fare abbastanza ed altre ancora...
I traumi di fondo a loro volta sostengono le Credenze di fondo, del tipo "non sono abbastanza", "non riesco", "non posso fidarmi degli altri" etc.
Queste credenze, che spesso risiedono nell'inconscio, negativizzano la visione di sè stessi, degli altri, del mondo e della vita.
Ogni trauma significativo puo' attivare delle credenze di fondo interconnesse.
Man mano che si accumulano, formano una base di negatività nella psiche, e ci volgono verso il pessimismo, l'amarezza, lo scetticismo e le aspettative negative.
Poichè le credenze di fondo sono parti integrali della struttura caratteriale della psiche, la trasformazione delle credenze di fondo in stati costruttivi e positivi è
cruciale per la guarigione da ogni patologia, e soprattutto per la correzione dei disordini di personalità. E' quindi importante trattare le credenze di fondo
così come trattiamo i traumi che le hanno create.
La struttura dell'esperienza traumatica
Ovviamente è importante rendersi conto che c'è usualmente una struttura dell'esperienza traumatica che deve essere presa in esame se vogliamo trattare i nostri clienti con successo.
Dapprima, cronologicamente, i traumi di fondo possono portare profonde emozioni, a volte sensazioni fisiche, la nascita di credenza di fondo negative, desideri, compulsioni, ossessioni, ed abitudini compulsive ed in genere una frattura nell'unità umana.
Successivamente, i traumi e le emozioni negative risultanti, divengono un modello per esperienze successive. Assieme, formano un'unità, una maniera di interpretare il mondo. Questo insieme diventa una realtà per l'individuo traumatizzato. Il risultato di tale programmazione è lo sviluppo di traumi minori che sono in una certa misura la ripetizione dell'insieme traumatico originale.
Il terzo passaggio è quando l'esperienza traumatica diventa una griglia attraverso la quale viene accumulata ulteriore esperienza negativa. Se noi manteniamo delle credenze di base negative riguardo gli altri e noi stessi che nascono da un trauma di base, vediamo il mondo tramite queste.
Il quarto passaggio è l'eliminazione selettiva delle esperienze positive
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